Rancore feat Giancane_ipocondria

La mia malattia è la tosse che porto
Dico sempre che l’ho presa ieri
Quante orecchie non reggono lo sporco
Ho le rime piene di batteriGuardo questo cielo, tu non torni
Sei la mia malattia quando non mi chiami
Se ti dico che io muoio tra due giorni
Forse ti vedrò un’oretta dopodomaniSiamo un gruppo di ragazzi strani
A volte ammalati, disinformati
E voi siete nati imparati
Belli, perfetti, fermi, impalati!Bene, perfetto, scrivo del nulla
Tranne di un mucchio di insicurezze
Che a me mi accarezzano sin dalla culla
In mezzo alle urla, Gig Gundam!Datemi ancora un aiuto
Sono il re Kunta di ansie che libero al volo
So che se poi morirò sarò muto
Pensavo di farlo in un po’ di decoroMa non lo farò a casa mia
Anche se poi casa mia è grande al massimo come uno sputo
Eppure un dottore che grazie a me
Può pagarsi il mutuo dicendomi solo che

Perché non ti dimentico_Fili

https://lemiecose.net/2021/03/20/carta-carbone-di-biagina-danieli-2/

Che strana nostalgia.

Nostalgia del tuo strano cuore, delle tue dolci parole, delle tue freddure.

Con te mi sentivo a mio agio.

Con te le mie poesie erano poesie. Riuscivo ad amarle.

Ripubblico una tua carta carbone, dedicata alla mia “Le tue guance”.

Perché non ti dimentico Fili.

Ciao.

BD

Ma questi piedi vanno

É una strada

di cocci di bottiglie

vuote
tracannate nella notte

di resurrezione e abbandoni.

La via del ritorno

conta le ferite.

Bruciano di fresco profumo

d’amore e sesso.

É un brivido di pelle

la paura di ricominciare.

É un sapore malsano

nella bocca e nel cuore

che dice taci e fermati.

Ma questi piedi vanno.

BD

Anzio 12 settembre 2021