Semplicemente

dolci baci
caldi abbracci
una carezza delicata
una pacca sulla spalla
camminare mano nella mano
un caffè guardandosi negli occhi

crescendo rossiniano di pelle a pelle
calore fisico che appanna i vetri
senza paure senza storture
per ritrovarsi umani
semplicemente
vivi

BD

Anzio 31 dicembre 2020


le feste de mi padre

nun ce stava Vigilia
senza capitone
er cenone senza zampone
du fritti de baccalà e broccoli
un goccio de vino bono
e na cofana de allegria
mamma che cucinava
cor guarnello sempre sporco
er camino sempre acceso
che macinava pane abbrustolito
e parlava de calore e affetto
se magnava a quattro ganasce
se cantava se rideva
er più piccolo recitava la poesia
per fa scì le lacrime pure a nonno
che c’aveva er core duro
poi tutta la notte a giocà
fino a mattina che se faceva
colazione con l’avanzi der cenone
arrivava la befana co li pedalini sur cammino
du caramelle
du monete de cioccolato
e li mandarini
stavamo felici con quer poco
che Dio c’aveva dato
ma più de tutto ce stava la famiglia
tutta quanta pure troppa
er bene più prezioso
pe mi madre e pe mi padre

BD

Anzio 29 dicembre 2020


calici vuoti

obbligo o verità
di un giorno di felicità
diffondere gioia
del lieto evento
icona delirante
di un capitalismo imperante
che svende bontà
per i poveri per i brutti
per tutti
costa solo
un atto d’ipocrisia su una fetta
di panettone dorato
comprato ad un ipermercato
meno di due euro
per il miracolo che si rinnova
e poi domani è finito tutto
pezzi di bontà e panettone
nel cassone
di resti volgari di un cenone
doveroso e di un brindisi
di calici vuoti

BD

Anzio 24 dicembre 2020





Di prepotenza-declamata grazie all’infinita dedizione e bontà di Dora

Al minuto 19.55 la mia poesia “di prepotenza ” declama mirabilmente.

Meritano ascolto anche e soprattutto le altre. Un groviglio d’emozioni di voci e parole.

Buon ascolto.

POESIE AUTORI ESORDIENTI MESE DI DICEMBRE 2020 | Radio socio-culturale

https://www.spreaker.com/user/dora/poesie-autori-esordienti-mese-di-dicembr

mi confondo

mi confondo negli occhi inversi
di una proiezione statica dello specchio
dell’anima, atto di genuflessione sacrilega
di un io in cerca di se stesso
per vie impervie, diaframma chiuso
per l’intensità della luce che proietta
un salto nel vuoto
senza paracadute senza salvezza
e non è morte e non è vita
ma nobile dimora nelle cave di pietre laviche
costituite dal fuoco spento del materiale inerte
che inverte ogni sapere dal sapore sovraccarico
che nausea il vivere acerbo
di una vita che sboccia giorno dopo giorno
ed ha il nulla come contorno oltre
il limite proprio e delle proprie irragionevoli ragioni

BD

Anzio 18 dicembre 2020





L’amore è un luogo comune

l’amore ha gli occhi della donna
trasparenti in superficie
torbidi in profondità

l’amore ha le mani della donna
tenere di carezze
ruvide come carta vetrata

l’amore ha i fianchi della donna
larghi per accogliere
rotondi per chiudersi

l’amore ha i piedi della donna
affusolati per confondere
saldi per camminare da sola

l’amore è un luogo comune
che solo la donna
trasforma in privilegio

BD

Anzio 16 dicembre 2020