è tutto tondo in me

è tutto tondo
in me. il mio culo
è tondo. il mio
mare è tondo.

non ho spigoli,
i miei angoli sono tondi.

mi traccio a mano libera.

giro giro giro e
continuo a girare.

nella rotondità
il tutto e il niente
coincidono nello stesso
punto scelto a caso.
essere tondi è semplice:
basta non piantare
cocomeri in autunno.

BD

Anzio 1 luglio 2022

la mia ricetta

sciogliere lo zucchero
nell’acqua perché sia
dolce, aggiungere menta
fresca perché profumi,
ghiaccio perché
sia fresca. girare con la
bacchetta magica del
tutto andrà bene.

bere lentamente,
all’ombra di se stessi,
ascoltando la voce di
Fresu per farsi piccini
piccini e infinitamente
languidi. godere e
venire nell’assenza.

da ripetere una volta
alla settimana.

BD

Anzio 30 giugno 2022

un tempo era bello questo cuore

un tempo era bello
questo cuore.
stirato a lucido. brillava anche
nelle ore buie. era un vanto,
l’attrazione, il magnetismo.
era sano.

ma la pelle si affloscia e
il cuore fa le grinze.
le voragini si trasformano
in fessure. si piange
per i ricordi. il dolore è
un mostriciattolo nell’armadio
sigillato. il tempo, gli anni,
sono un’anestesia parziale.
il troppo di ieri è il conforto
del cuore placido di oggi.

BD

Anzio 29 giugno 2022

ho visto un animale ferito

ho visto un animale ferito
aveva fame e sete
come gli altri

aveva tre zampe
ma voleva mangiare

aveva pulci maligne
ma voleva bere

non era preferibile
la morte?

non era preferibile
la dignità?

provo pietà.
la stessa che provo
per me, per te.

tanta dedizione
nei confronti della vita
è un miracolo agnostico.

credo si chiami amore.

BD

Anzio 27 giugno 2022




il dito sporco

si poteva toccare il cielo con un dito

spostando la luna a destra

infilarcelo dentro.

insistendo

arrivare al cuore della questione con il dito sporco.

avere la voglia di leccarlo.

ma i cieli trascorrono, le nuvole passano.

si chiude il sipario

nessun clamore. ê tutto compreso nella storia.

BD

Anzio 26 giugno 2022

sudorazioni senili

lei, non dimenticherà mai l’ombra
che le passeggiava accanto, compagna
silente del sudore che colava sulla schiena.
era luglio in novembre.
lui, la stessa identica sudorazione. sotto
le ascelle quadri d’autore, le macchie dell’amore
il titolo perfetto, le macchie d’attesa il titolo
onesto. nel venirsi incontro, con le proprie
solitudini, trasformando in gelo il fuoco. statue
piantate a terra. blocchi lavorati ad arte. non
sapere che fare è stato autentico
con la forma dell’imbarazzo. un timido bacio
venne, casto, quasi commovente. alla loro
età si pretendeva l’oltre ma l’emozione
bastò a se stessa, cantando silenzi
d’estinzione e ripopolamento. erano
soli al fronte delle loro paure, di nascosto
l’amore stava già trasformando il granito in sabbia.

BD

Anzio 23 giugno 2022