giocava e rideva


giocava e rideva con Morte.

Morte non era ossuta, era piuttosto formosa, belloccia.
di grazia ne aveva.
Morte era l’amica nascosta di giorni sempre uguali. Con Lei, divennero speciali.
li contavano, insieme, uno ad uno e per ognuno venne creato un gioiello.
i preziosi erano assai e tutti belli, ne fecero una collana da regalare aTempo.
la collana di Tempo crebbe e si fece infinita.

continuarono a giocare e a ridere.
in un secondo, improvviso lampo, Morte l’abbraccio e la portò ovunque.

ancora giocano e ridono, senza Tempo e la sua collana.

BD

Roma, 15 settembre 2021

Dillo al mondo

segreti
non detti
nascosti.
perché?
l’amore è enorme.
bello da urlarlo,
da morirci dentro
e non un fardello
ingombrante.
e allora dillo,
al mondo,
che mi ami,
che le tue mani
mi toccano in segreto,
che il tuo desiderio sono io.
parla di me
senza se.
raccontami
con i tuoi occhi.
non abbiamo altro,
e non siamo altro,
nelle ore che passano
e dritte se ne vanno.

BD

Anzio 18 aprile 2021

banane da cogliere al volo

banane da cogliere al volo ma c’è un piccolo problema: loro sono troppo in alto ed io sono troppo bassa. e non so arrampicarmi sugli alberi e ho paura di cadere e c’è troppo caldo e come le porto giù? se devo tenermi aggrappata al fusto? le lancio, si le lancio. ma non si sfracellano? oddio, è un mistero la raccolta delle banane. non è che si tratta di telepatia? tu ci pensi e loro planano sulle tue mani. ok, impossibile. allora esiste un gancio dall’asta lunghissima, ma quanto dovrebbe essere lunga questa asta lunghissima? e no non ci siamo. cadono da sole, ci piazziamo sotto una rete salvabanane e loro si buttano. ma come fanno a sapere quando sono mature? hanno coscienza le banane? sono fuori strada. certo è che le banane esistono e le mangiamo.

BD

Anzio 13 gennaio 2021

ma chissenefrega

chissenefrega
a chi pensa che dovrei dimagrire
a chi pensa che dovrei tacere
a chi dice che scrivo stronzate
a chi si perfeziona in sala pesi
a chi fa i cento in 11 secondi
a chi ricorda Ei fu a memoria
a chi cammina a passo svelto
a chi non mi guarda negli occhi mentre parla
a chi fa finta di amarmi
a chi mi odia veramente
a chi mi dice che non ho stile
a chi guarda i miei difetti e disconosce i pregi
a chi mi dice che non ce la farò
a chi si sbrodola con io io io
a chi rifiuta nega e cancella
a chi vive di fretta
a chi deve vincere per forza
a chi pensa che perderò

un chissenefrega
contro ogni strale
che mi ha colpito
che ho schivato
un chissenefrega
perché a fregarmi
son capace da me

BD

Anzio 30 settembre 2020

I peli sulle gambe

moine e sorrisetti
disponibili
per un immaginario
squallido e voglioso

la bellezza delle donne
fiore che sboccia ad ogni stagione
nudo nelle calde notte estive
stratificato nelle fredde sere d’inverno

siamo i nostri peli sulle gambe
i nostri capelli sconvolti al mattino
gli occhi pieni di sonno al risveglio
sbadiglio la sera

parolacce e oscenità
rabbia furiosa e intima dolcezza
perseveranza nell’amore
libertà di andare

con i fianchi tondi pronti a accogliere
con le gambe strette per rifiutare
con le nostre pulsioni animali
con i nostri istinti divini

siamo odore di primavera
rinascita e vita
odore di zolfo
morte e abbandono

Abbiamo mani per lavorare
carezze da donare
cazzotti per combattere
resistenza e caparbietà

Abbiamo gambe robuste
per fuggire e per tornare
per stare dritte controvento
per non arrendersi in salita

Come la marea
tra il niente e il tutto
profumiamo di mare e
brilliamo di luce propria.

BD

Anzio 24 giugno 2020



Non ci fa paura

non ci fa paura il destino e la sua indifferenza
che miete esistenze pronte per la macina.

Che sia vento di tempesta
pioggia d’uranio impoverito
plastica nello stomaco
fumo dei roghi tossici
pasticche o acidi
noi ci siamo.

Alessitimici e anarchici,
miseramente sconvolti,
vomitiamo universi confusi e stratificati
persino incollati tra loro.

Con le mani tremanti ricamiamo entropie d’essere,
ignari e strafottenti ce ne fottiamo
che il fango di cui siamo impastati
ben presto a sé ci richiamerà
per continuare ad alimentare
il bordello infame di questa vita.

BD

Anzio, 22 giugno 2020

Sarà un buon 1° maggio

Sarà un buon primo maggio quando
non ci saranno più disuguaglianze tra lavoratrici e lavoratori,
quando non ci saranno più carne da macello e privilegiati,
quando sarà riconosciuta a tutte e tutti pari dignità sociale e salariale,
quando non ci saranno più morti sul lavoro,
quando non ci saranno più eroi ma persone che lavorano in sicurezza,
quando il lavoro non sarà più solo un mercato di carne e ossa.
allora e solo allora potrà essere veramente un 1° maggio vero e buono.
Nell’attesa fate sempre il bene e lottate.

BD

1 maggio 2020

Mi vedo per chi sono

mi sorprendo
dei miei chili di troppo
dei miei anni che si vedono
delle rughe che tracciano forme sul mio viso

mi incanto
nei ricordi che si affollano
nei sogni che mi stravolgono
nelle mille cose che ho voglia di fare

mi fermo
ad apprezzare la mia forza
a dar vigore alle mie gambe
a rinfrescare il mio spirito

mi vedo per chi sono
per l’esistenza che emano
e l’immagine che riflette lo specchio
è miracolo e meraviglia della vita che si compie.

BD

Roma, 4 marzo 2020