Ogni ruga di questo mio viso

ogni ruga di questo mio viso
racconta una storia
di attese disilluse
di parole inappropriate
e d’amore dato ricevuto tradito.
ogni solco è impresso a fuoco
sulla carne viva, carne bruciata.
se dicono chi sono, oggi,
mai ti diranno chi vorrò essere, domani,
e quali mani le disegneranno insieme alle mie.

BD

Anzio 31 marzo 2021


un mantra stonato

ripetermi
che la stretta al cuore
è dolore conosciuto e
che non si muore per il dolore.
un mantra stonato,
urlo d’universo chiuso in gola.
e se i fondi di bottiglia sono
cristalli purissimi e sonanti,
allora brindo all’acqua limpida
che mai berrò.
e se questo è il mio destino,
prenderò a calci anche Lui,
come un nemico da battere
con rispetto e fedeltà,
senza crudeltà,
perché a piedi nudi
sul tetto del mondo
la mia anima mi aspetta
per contare le stelle, una ad una.

BD

Anzio 30 marzo 2021









Meravigliosa creatura di GN

Molti mari e fiumi
Attraverserò
Dentro la tua terra
Mi ritroverai
Turbini e tempeste
Io cavalcherò
Volerò tra il fulmini
Per averti
Meravigliosa creatura
Sei sola al mondo
Meravigliosa paura
Di averti accanto
Occhi di sole
Mi bruciano in mezzo al cuore
Amo la vita meravigliosa
Luce dei miei occhi
Brilla su di me
Voglio mille lune
Per accarezzarti
Pendo dai tuoi sogni
Veglio su di te
Non svegliarti
Non svegliarti ancora
Meravigliosa creatura
Sei sola al mondo
Meravigliosa paura
Di averti accanto
Occhi di sole
Mi tremano le parole
Amo la vita
Meravigliosa
Meravigliosa creatura
Un bacio lento
Meravigliosa paura
Di averti accanto
All’improvviso
Tu scendi nel paradiso
Muoio d’amore
Meraviglioso
Meraviglioso

na zuppa de latte

na zuppa de latte
è sta vita nfame
po esse dorce come er miele
ma se nun ce metti o zucchero
è fiele, ‘n veleno.

mo sta a tte
decide che voji fa!
se mettece o zzucchero
o tirattela ggiù
così comm’è

che ffai lo piji sto cucchuaino?
ce metti sto zzucchero?
o continuamo a raccontassela
che è tutta corpa der destino
che t’ha fatto no sganbetto


se te piace piagne
sur latte amaro è ‘n conto
ma te auguro de magnattela
sta vita, puro a mozzichi e bocconi
o tutta d’un fiato, fai tte

ma movete, ama, fai all’amore,
fatte na risata, guarda er tramonto
o senti er sangue ne le vene?
ecco sei su sto mondo
lascialo er segno!

fosse puro na cicatrice sur core!

BD

Anzio 29 marzo 2021

Pane caldo

Uscirò dalla tana

che ha custodito le mie paure.

Uscirò

un piede alla volta e

l’aria nuova sfiorerà

la mia pelle e le sue cicatrici.

Che stupida cura la solitudine!

Nascondermi è stato pane raffermo.

Voglio mangiarlo

caldo e profumato

e deliziarmi dell’accoglienza e

delle mani che lo vorranno

spezzare con me.

BD

Anzio 28 marzo 2021

ma quanta vita

quante illusioni ho incontrato

di fantasmi vivi
di corpi che camminano
di parole vuote
di sentimenti morti

quante disillusioni ho masticato

d’amori perduti
di braccia assenti
di baci freddi
di attese incompiute

ma quanta vita

che porta a riva
manufatti preziosi e
scampoli di veracità
che una notte non basta a raccontare

e sogno le tue mani grandi

che mi accolgono
un giorno, non troppo lontano,
per sentirmi finalmente a casa
e dormire serena

BD

Anzio 27 marzo 2021

pensieri a penzoloni

abile lettrice di anime
mi definì un abile lettore di persone.
ma dell’amore e dei suoi rigurgiti
non so niente e in silenzio
i miei pensieri a penzoloni
si trastullano di beata ignoranza.
a somme fatte, sarebbe meglio sottrarre,
è veramente una farfalla nello stomaco
quel sentimento che strugge e distrugge?
vive un giorno e poi muore forse
per la troppa beltà. certo è sfortuna
e di farfalle ci capisco poco
ma volare libera per un giorno
è un prezzo onesto per una morte precoce.

è che non siamo farfalle e non voliamo
è che l’amore è un dedalo esistenziale
è che sprechiamo tempo in non detti e parafrasi
è che ci nascondiamo o fingiamo di essere blu

l’amore traspare e basta
c’è o non c’è
forse si trasforma o si trasformerà
ma in banca vi ipotecherebbero il futuro?
quel che resta è un pugno di mosche nei pensieri
e farfalle svolazzanti nello stomaco.
alla fine di tutto, credo che la miglior idea
sia sorseggiare, in meditazione, un bicchiere d’Amarone
in compagnia della mia sigaretta e lasciarmi andare
ai dubbi e alle incoerenze e per me che sono imperfetta
e dei miei vizi ho fatto virtù, vi saluto e non ci penso più.

BD

Anzio 26 marzo 2021





“Canzone delle domande inconsuete” di FG

“Come se il tempo passato ed il tempo presente

non avessero stessa amarezza di sale”

Ancora qui a domandarsi e a far finta di niente
Come se il tempo per noi non costasse l’uguale
Come se il tempo passato ed il tempo presente
Non avessero stessa amarezza di sale.
Tu non sai le domande, ma non risponderei
Per non strascinare le parole in linguaggio d’azzardo
Eri bella, lo so, e che bella che sei
Dicon tanto un silenzio e uno sguardo.
Se ci sono non so cosa sono e se vuoi
Quel che sono o sarei, quel che saro’ domani…
Non parlare non dire piu’ niente se puoi
Lascia farlo ai tuoi occhi alle mani.
Non andare… vai. Non restare… stai.
Non parlare… parlami di te.
Tu lo sai, io lo so, quanto vanno disperse
Trascinate dai giorni come piena di fiume
Tante cose sembrate e credute diverse
Come un prato coperto a bitume.
Rimanere cosi’ annaspare nel niente
Custodire i ricordi, carezzare le eta’
E’ uno stallo o un rifiuto crudele e incosciente
Del diritto alla felicita’
Se ci sei, cosa sei? Cosa pensi e perché?
Non lo so, non lo sai; siamo qui o lontani?
Esser tutto, un momento, ma dentro di te.
Aver tutto, ma non il domani.
Non andare… vai. Non restare… stai.
Non parlare… parlami di te.
E siamo qui, spogli, in questa stagione che unisce
Tutto cio’ che sta fermo, tutto cio’ che si muove
Non so dire se nasce un periodo o finisce
Se dal cielo ora piove o non piove
Pronto a dire “buongiorno”, a rispondere “bene”
A sorridere a “salve”, dire anch’io “come va?”
Non c’ vento stasera. Siamo o non siamo assieme?
Fuori c’e’ ancora una citta’
Se c’e’ ancora balliamoci dentro stasera
Con gli amici cantiamo una nuova canzone…
…tanti anni, e sono qui ad aspettar primavera
Tanti anni, ed ancora in pallone
Non andare… vai. Non restare… stai.
Non parlare… parlami di te.
Non andare… vai. Non restare… stai.
Non parlare… parlami di noi.

ho piantato parole

ho piantato parole
nei solchi di un terreno
arso dalle paure
eppure sbucano
con atti di prepotenza
ad onorare il vero
di una verità che ognuno
possiede da solo ed è sempre diversa
ma il sole riscalda tutto
e si cresce
mietendo messi dorate
dal cuore di ferro
perché la verità è un gioco d’azzardo
è una puntata balorda
persino un bluff
per una posta troppo misera
come un bacio desiderato, una carezza
che pretendiamo
senza sacrificio e nudità

BD

Anzio 25 marzo 2021




una condanna eterna

voglio anche che mi prendi
che della mia carne fai piacere
per dimenticare
per vivere

fammi sangue del tuo sangue
del sacro calice
un sorso sacrilego
per affondare insieme

nell’inferno caldo del peccato
attimi eterni
di puri spazi corporei
quasi fosse dolore

una condanna
eterna
senza redenzione
che nemmeno cerco

BD

Anzio 24 marzo 2021