un bacio dalla vita

non avere niente che il freddo
e il caldo delle stagioni.
spalmarsi sulla pelle
una sensazione,
un brivido anche riciclato.
ad una certa età tutto va bene,
per sentire la primavera
nelle mani e nelle gambe.
forse anche nello stomaco
se si potesse. farsi drizzare
i peli già sarebbe qualcosa,
per incrociare i bicchieri
come sposi novelli. a tendere
una primizia sulle labbra
che aspettano un bacio dalla vita.

BD

Anzio 31 maggio 2022

tanta perfezione

non esiste vergogna
ad essere figli
di un amore così grande.

perché l’amore esiste.
è fatalmente umano
da far invidia a dio.

il resto lo troveremo
nella pietra angolare
posata alla base del cuore
e nell’edera di respiri
che l’avvolgerà.

senza occuparci troppo
del mondo. sarà il mondo
invece ad occuparsi di noi,
chiedendoci il perché
di tanta perfezione.

BD

Anzio 30 maggio 2022



Umane utopie

Ê un pensiero audace,
immaginarmi seduta
a guardare il tramonto
con uno sconosciuto.

Sentirsi umani, della stessa specie.
Appartenersi senza avere paura.
Fidarsi.

Tutti, abbiamo avuto
un papà e una mamma,
siamo stati bambini con un gelato in mano,
abbiamo amato sofferto e spergiurato.

A credere che siamo arrivati fino
a questo scoglio con le nostre gambe.

Come raggi riflessi sul mare, penetrando
le profondità. Così simili nell’umane utopie.

BD

Anzio 29 maggio 2022

dei mali del mondo

c’è gente che passa il Rubicone
ogni giorno, che non può
guardare volare gli aquiloni,
che ha poggiato gli occhi
da bambino sul comodino.

che non mangia per far mangiare i figli.

e la prostituzione di ragazze,
di un futuro senza marito.

il bicchiere di cicuta
che pochi riescono a bere
senza morire da filosofi.

volendo ammettere che si muore
una volta e non per ogni miseria
umana e ad ogni lacrima di bambino.

piango bellezza e scrivo
per non ammalarmi
dei mali del mondo.

BD

Anzio 27 maggio 2022

piovono spilli

di notte piovono spilli
di ruggine dalle tasche bucate
e dalle scarpe corrotte.
le lune conoscono
il nodo scorsoio
che risponde alla tensione
delle corde. conoscono
la mancanza d’aria e
l’apocalisse. anche la differenza
tra una farfalla e una falena.
di notte gli spilli pungono,
di giorno non si vedono e
la ruggine al sole
splende come oro.

BD

Anzio 25 maggio 2022



ad ogni passo

ascoltando Bach
mangiando fiori
sono la scolatura
della bottiglia
tracannata dalla
sete senza nome
e senza patria.
da lebbra vecchie
e da lingue usate
sono aborti
di semi che mai
più moriranno
per essere papavero.
niente deve morire
per nascere ma di sicuro
la morte esiste ad ogni
singolo passo.

BD

Anzio 23 maggio 2022


Buko

mangiava per sentirsi felice
beveva per noia
vomitava miscugli
di pensieri e parole

era uno scrittore
forse
raramente
un poeta

scriveva cazzo
senza pudore
e pisciava per strada

si fermava a parlare
con gli uccelli e
i gatti selvatici

era sporco
libero
sfrontato
urticante

scopava e raramente
amava
ma se amava
si torturava le mani a sangue

e con l’amore
il pisello si ammosciava
troppo zucchero
nel caffè

allora di notte scappava
e se ne andava a mignotte
mentre di giorno scriveva
d’amore e lo viveva

distinguere i fatti
era una prerogativa
del suo cervello
imbevuto di Gin

imprecava pure
la vita era solo
un maledetto
conto salato

e se gli chiedevano
di parlare della felicità
rispondeva non esiste
ma lui era solo una grande
testa di cazzo

BD

Anzio 20 maggio 2022

è sempre oggi

da nodo a fiocco
rosa come le rose selvatiche,
piene di spine come spilli,
feroci nei graffi.
nella bellezza
il tradimento.
previsto.
si indossi il fiocco
con fierezza, si porti
il graffio con lealtà.
il vestito deve essere
sempre pulito. le scarpe
lucidate con i puntini
sulle “i”. non ci si
sfianchi nell’osservare
le prospettive, è sempre
oggi, anche domani
sarà presto oggi.

BD

Anzio 19 maggio 2022


certo!

scrivono poesie anche le fidanzate dei cantanti
certo! sono belle giovini
spregiudicate
amate
profumano di bucato
lavate a mano come
le stoffe preziose
di seta

per me
si va a Porta Portese
a rovistare tra le montagne
di cenci usati
bisogna saper scegliere
attenta alle fregature
diceva mamma e
i soldi dentro il reggipetto

certo! è una questione anagrafica
e di rughe, di pancia e cellulite
per poesie grasse sporche
dal passato saporito
e dal sonno.
forse a chiedere troppo
per aver sofferto anche la fame

BD

Anzio 17 maggio 2022