Mi sorprendo ancora

Ormai sono solo lacrime

Salate o dolci

Di commozione o di dolore.

Scendono da sole

A nutrire il mio volto.

Percorrono le strade del mio passato

Le rughe che ci sono.

Piango

Mi lascio travolgere

E mi sorprendo ancora

Di essere e di esistere.

BD

Anzio 31 marzo 2020

Dentro di me sarete

A chi muore veramente

Solo

A chi muore di speranza

Solo

A chi muore di fame

Solo

A chi muore di dolore

Solo

Offro

Le mie lacrime salate e

La mia consolazione.

Dentro di me sarete

Tempo infinito e

Spazio cosmico.

Memoria d’esistenze

Di vita e morte.

In moto continuo

D’amore.

BD

Anzio, 29 marzo 2020

Gli altri non siamo noi

questo tempo divora le prospettive

questa malattia le esistenze

siamo costretti a convivere con noi stessi

in un angolo angusto e stagnante

squallido acquitrino

di paure dubbi e incertezze.

putrida speranza.

gli altri sono morti

e vengono portati via

come carne destinata al macello.

gli altri sono numeri

una conta squallida.

ma gli altri non siamo noi

che sopravviviamo nascosti

alla vita e alle lacrime.

ma gli altri non siamo noi.

BD

Anzio 25 marzo 2020

E’ vita che vuole vivere

salti illogici
tra ieri oggi e domani

ricordi e fantasie
si alternano

nell’altalena
della speranza

in un presente sigillato
dall’incertezza

ma sono qui
con le mani sulla tastiera

perché scrivere questa poesia
è vita che vuole vivere

è esistenza
che insiste

nella ricerca d’amore
attraverso parole semplici

BD

Anzio, 16 marzo 2020
Il confino ai tempi del coronavirus

Abbracciamoci più forte

a casa, nelle prigioni dorate,

abbracciamoci più forte

parliamo d’amore.

che le mani siano bianche carezze

che gli sguardi siano dolci note

che la nostra bocca sia primula di primavera.

Vibrino le corde dell’essere all’unisono

come angelico coro

che disperatamente canta la speranza

BD

Anzio, 15 marzo 2020

Un guscio fragile

un guscio fragile
il confino dall’umanità
dai baci dagli abbracci
dalle mani dagli occhi

sotto la pressione dei pensieri
le parole semplici tacciono
soccombono alle frustate della paura
e della solitudine fanno esperienza

è un lago salato questo tempo
che scorre inesorabile
verso un domani malato
dalla privazione d’amore

BD

Anzio 10 marzo 2020




Mi vedo per chi sono

mi sorprendo
dei miei chili di troppo
dei miei anni che si vedono
delle rughe che tracciano forme sul mio viso

mi incanto
nei ricordi che si affollano
nei sogni che mi stravolgono
nelle mille cose che ho voglia di fare

mi fermo
ad apprezzare la mia forza
a dar vigore alle mie gambe
a rinfrescare il mio spirito

mi vedo per chi sono
per l’esistenza che emano
e l’immagine che riflette lo specchio
è miracolo e meraviglia della vita che si compie.

BD

Roma, 4 marzo 2020