Il nuovo giorno

nel silenzio della notte
comincia il nuovo giorno.
sotto il cielo stellato
dipana le prime ore
mentre i sogni
rapiscono i dormienti
inconsapevoli.
sulle spalle porta una sacca
per alcuni saranno gemme di felicità
per altri carboni ardenti.
ed ogni volta
per l’eternità
ritorna
a rivedere l’alba e
a morire alla sua rinascita.
Oscillazione perpetua
del continuo divenire
e del nostro esistere
come attori impotenti.

BD

Roma, 23 ottobre 2019


Il padrone

Il turbamento d’esistere
insinua movimenti post contemporanei

di balli sincopati ed emozioni vibranti
che trascinano il corpo nell’ordinaria piscopatologia.

Occhi, collassati dalle orbite senza forma,
dai colori desaturati e impossibilitati

a osservare i concetti visivi
nascosti sotto coltre di vissuti.

Anomalia sistemica l’estesa superficie
corporea, corazza posticcia che protegge

interiora di sangue e di consistenze schifose,
assemblaggio post-urbano dell’ironica sorte.

Sottovalutati i destini e sopravvalutato
il libero arbitrio, lascia andare la sostanza del parlare

come un vuoto blaterale di metafisica ispirazione
e che solo la morte la fa da padrone.

BD

Roma, 24 settembre 2019

Er vecchio seduto ar bare

Er vecchio seduto ar bare
contava li malanni e la tare

ch’er destino javeva dato.

Stava solo e senza er fiato
de di du parole n’croce e

se sentiva come n’fiume alla foce.

Ma sto momento, quello de morì,
sarebbe dovuto venì!

pe tutti mica solo pe lui!

So pensieri storti e bui
se diceva tra se e se

nun capisco er perché.

Nun potevamo sparì
nvece de sta fine così

addiventà magnà pe li vermi

dentro na bara inermi
e nun te li poi neanche tojie de dosso

e che te frega sei dentro ar fosso

o sei come er culo de n’neonato o zozzo
devi da finì risucchiato dar pozzo

e nun c’hai sete e nun c’hai fame

ammazzala sta vita infame
allora me scolo n’artro goccetto

e finisco sta vita con do de petto.

BD

Roma, 5 luglio 2019

Ladro di vita

Ruba attimi di amore
da chiunque vengano
ovunque aleggino

Ruba i battiti del cuore
di chiunque
e unisciti a loro

Ruba i vissuti
ascolta le storie e
custodiscile

Ruba la vita
che oscilla
pericolosamente

tra l’amore e l’odio
tra l’essere e il divenire
tra esistere e morire.

BD

Roma, 30 maggio 2019



Elemosinando attimi di vita

I giorni passano e lasciano tracce
di vissuti rugosi di ricordi d’amore.
Lo specchio è un nemico crudele, la solitudine
carta vetrata. Le mie mani sono pronte
ad accogliere coperte usate e stracci logori.
Vado elemosinando attimi di vita, bevo la
scolatura dell’esistenza.
All’orizzonte un sole ingrigito
tramonta sul mare.

BD

Roma, 8 aprile 2019


Kronos conta le ore



Kronos conta le ore

strette nel palmo della sua mano.

Si siede sul sasso in mezzo al mare

e osserva

l’alternanza delle stagioni

le nascite e le morti

le malattie e le guarigioni

l’amore e l’odio.

Come tutto sia un gioco

di alchimie umane che

si ripete all’infinito.

Come non esista speranza

di fermare il boia al servizio

del destino.

Nulla da sollievo

al suo circadiano movimento,

eterna condanna la sua!

aspettare che il tempo scorra

senza che finisca,

inutile spettatore

delle umane faccende.

BD

Roma, 28 marzo 2019