riflessioni materne

è un vento di rilovuzione
quello che ti trascina,

non è forse questo il momento
di agire amando?

di sbagliare e ricominciare?
continuamente?

lascia perdere il mio cuore raggrinzito,
rattoppato dopo mille strappi

che stenta a battere, a ripartire,
lascia perdere il mio sguardo corto!

vivi, scorticati,
come l’onda di mare che prende il largo

ma che sempre ritorna a riva.

BD

Anzio 20 ottobre 2021

ho soltanto bisogno

ho soltanto bisogno di qualcuno
che mi dica – non avere paura –
come quella domenica – ti ricordi? -.
ho soltanto bisogno di un abbraccio
per sciogliere i nodi e le contratture
come da bambina un bacetto faceva passare il dolore.
ho soltanto bisogno di essere guardata negli occhi
per riconoscermi diversa e bella.
ho soltanto bisogno di notti stellate
una sigaretta e il silenzio, insieme.
ho soltanto bisogno di due mani ruvide di lavoro
che mi accarezzino con dolcezza.
ho soltanto bisogno di parole semplici
un – come stai? – sintomo di un desiderio.
ho soltanto bisogno di qualcuno
leggero come il vento che mi trasformi in aquilone.

BD

Anzio 19 ottobre 2021



al tramonto


un disagio perenne come il cipresso
che con la punta tocca il cielo.
in prima linea a prendere acqua
vento e un goccio di sole
quando ce n’è.
voglio solo un caffè al momento.
perché la stranezza che sento,
fuori controllo e fuori tempo,
a stonare la vita, urlando mentre ballo
in punta di piedi,
tornerà presto, puntuale,
come ogni giorno al tramonto.

BD

Anzio 18 ottobre 2021



Rancore feat Giancane_ipocondria

La mia malattia è la tosse che porto
Dico sempre che l’ho presa ieri
Quante orecchie non reggono lo sporco
Ho le rime piene di batteriGuardo questo cielo, tu non torni
Sei la mia malattia quando non mi chiami
Se ti dico che io muoio tra due giorni
Forse ti vedrò un’oretta dopodomaniSiamo un gruppo di ragazzi strani
A volte ammalati, disinformati
E voi siete nati imparati
Belli, perfetti, fermi, impalati!Bene, perfetto, scrivo del nulla
Tranne di un mucchio di insicurezze
Che a me mi accarezzano sin dalla culla
In mezzo alle urla, Gig Gundam!Datemi ancora un aiuto
Sono il re Kunta di ansie che libero al volo
So che se poi morirò sarò muto
Pensavo di farlo in un po’ di decoroMa non lo farò a casa mia
Anche se poi casa mia è grande al massimo come uno sputo
Eppure un dottore che grazie a me
Può pagarsi il mutuo dicendomi solo che

viaggio in solitaria

è un’anima scorticata
dalla vita che voglio!
da farci l’amore
con le parole, con il dolore, con le mani,
grattando via le croste dal cuore.
due occhi parlanti
di futuri esistenti e di belle giornate di sole.
sdraiarsi su prati felici, tatuarsi con papaveri rossi.
la semplicità può essere un male?
decidere di sottrarsi al rumore di fondo
per rubare solo parole autentiche, può essere un male?
i miei binari, consumati si, sono questi
ed è il mio viaggio in solitaria.

BD

Anzio 16 ottobre 2021

su pezzi di carta è scritto il destino

su pezzi di carta
è scritto il destino,
una mano arrogante ne fa coriandoli.
che cominci il carnevale!
di chi ha dato
di chi ha avuto.
poi c’è chi non sa leggere
e guarda la neve cadere dal cielo
come fosse un miracolo.
non si placa lo stupore
nemmeno col freddo,
nessuno conosce il secondo che verrà
ma la neve prima o poi si scioglie
o sotto le frustate della pioggia
o sotto il calore del sole.

BD

Anzio 15 ottobre 2021








spigolosa

sono una eretica
sul rogo dell’ipocrisia.
la ragione non urla,
non offende,
è un sussurro che riflette altri sussurri.

sono blasfema.
bestemmio le verità
imposte da caroselli
di parole per il bene di tutti
e di nessuno.

sono spigolosa,
ho una voce che non corteggia,
uno spirito critico, dico no,
stono e non elogio.

sono solitaria.
chiusa nella tana, al riparo
dai pensieri freddi di chi
calcola e dispone.

sono arrogante, si.
con il naso in su
preferisco contare le stelle
che i granelli di polvere.

BD

Anzio 14 ottobre 2021



sono cresciuta dicono

sono cresciuta
dicono
troppe rughe per segnare
un goal sfrontato di mano
sono passata
per crune di aghi
così sottili da sembrare chiuse
eppure le ho infilate
come una gatta randagia
e sono sempre rinata

sono cresciuta
dicono
per una merenda
pane e cioccolato
per leccarsi le dita e godere
sono passata
per le ginocchia sbucciate
per cadere e poi ricominciare
eppure ancora gioco a calcio
fino a restare senza fiato e parole
e ci metto gambe buone
e un buon tocco di pallone

sono cresciuta
dicono
per sognare un bacio timido
e per le gastriti d’amore
sono passata
per notti di follie senza ritorni
eppure sono pronta
a ricominciare e piangere

sono cresciuta
dicono

BD

Anzio 13 ottobre 2021