Dolcemente annego

E se non volessi parlare
E se non volessi ascoltare
E se non volessi ridere
E non volessi giustificare
E se non volessi pensare

Se non volessi…

Rinnego la mia umanità
Riposo dalla fatica di essere e
dall’obbligo di dare
Oggi non sono
e sto zitta

Trapassatemi
Ignoratemi
perché in questo mare troppo salato
galleggio e
dolcemente annego.

BD

Roma, 10 febbraio 2020


Incensi e inutili orpelli

Me ne fotto…

degli incensi
degli inutili orpelli
di chi sproloquia belle parole e poi tira la catena
delle carezze facili delle mani vuote
di guardi distratti, fumosi e catarrosi
dell’intelligenza senza fronde che colpisce come mazza
della cortesia appiccicosa
di chi gode di quel che ha e uccide con l’invidia
delle facili promesse, delle illusioni perverse
dei venditori ambulanti senza bancarella
dei medici senza giuramento e pentimento
di chi c’è ma non esiste ma comunque resiste

Io Me ne fotto…

a caso e del caso
scrivo senza logiche e nell’anarchia mi rifugio
libera di respirare di bestemmiare di stramaledire
e di correre felice fino a scoppiare

BD

Roma, 3 febbraio 2020