Come una statua

Come una statua
immobile e zitto
l’io ti muore dentro.

Non hai porte ne finestre
non uno spiraglio di luce
che rischiari la lunga notte dell’alzheimer.

Le tue mani curve nodose ferme
i tuoi passi corti e incerti
la tua schiena d’asino.

Il tuo pianto
il tuo dolore
tu solitario.

Sei il tutto
Sei il niente
Chi sei!

Ti guardo e sei i miei ricordi

Ti guardo e sei il seme della mia vita

Alla tua irrevocabile solitudine
contrappongo la consapevolezza
l’amore

So chi sei
per noi
per me.

BD

Roma, 24 gennaio 2019



7 risposte a "Come una statua"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...